Il Milan li caccia tutti: fatale la disfatta Champions | La società mette in atto una rivoluzione

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Rafael Leao, Christian Pulisic e Theo Hernandez, tre tra i maggiori indiziati a lasciare il Milan a fine stagione/LAPRESSE-ilpallonegonfiato.it

La brutta eliminazione dall’Europa potrebbe costare cara in casa rossonera, con diversi risvolti negativi a fine stagione.

In casa Milan fa ancora tanto rumore la disastrosa eliminazione dai playoff di Champions League per mano di una squadra, il Feyenord, decimata dagli infortuni, che aveva da poco licenziato l’allenatore e che si era presentata alla doppia sfida europea dopo aver ceduto il proprio calciatore più forte, proprio ai rossoneri, poche settimane prima.

Il club meneghino arrivava ai playoff con la consapevolezza di essere molto più forte tecnicamente del suo avversario e con la qualificazione che sarebbe dovuta essere soltanto una formalità. E, invece, le cose sono andate in un altro modo e il danno, sia sportivo che economico, ora si farà sentire sul prosieguo della stagione e sulle casse societarie.

Al Milan, dopo aver vinto la Supercoppa Italiana, resta la possibilità di giocarsi la Coppa Italia, ma anche un doppio trofeo, per un club come quello rossonero, da considerarsi inferiore, non salverebbe questa stagione. Soltanto la qualificazione alla prossima Champions League, infatti, metterebbe una toppa al disastro economico che ci sarebbe non questo non dovesse succedere.

Al momento, però, appare quasi impossibile che l’Italia riesca a qualificare cinque squadre alla prossima Champions e il quarto posto, utile per strappare l’ultimo pass per l’Europa che conta, al momento è conteso da Lazio, Juventus, Bologna, Fiorentina e, appunto, Milan. Cinque squadre per un solo pass, quindi, e una lotta che si preannuncia infuocata fino a fine stagione.

Milan, senza Champions sarà rivoluzione

Non qualificarsi alla prossima Champions League, per il Milan, sarebbe un danno economico e per la casse societarie incalcolabile. In quel caso, il proprietario Gerry Cardinale, sarebbe pronto a tagliare le spese e a far fuori diversi membri dell’attuale squadra, non solo a livello di calciatori. In bilico, infatti, ci sarebbe sicuramente anche la posizione di dirigenti e allenatore.

A saltare, senza la qualificazione alla prossima Champions, sarebbe sicuramente Mister Sergio Conceicao, ma anche Zlatan Ibrahimovic, suo sostenitore più assiduo in queste settimane e mesi, vedrebbe messa a serio repentaglio una sua permanenza. I tagli più importanti, però, sarebbero quelli all’interno della rosa, con gli stipendi più alti chiaramente messi in discussione.

Cardinale
Gerry Cardinale, proprietario Milan, potrebbe decidere il taglio di diversi calciatori a fine stagione/LAPRESSE-ilpallonegonfiato.it

Milan, ecco i calciatori che potrebbero salutare

Difficilmente saranno riscattati, per esempio, Tammy Abraham e Joao Felix, che rispettivamente percepiscono 4.5 e 3.4 milioni di euro netti, con lo stipendio di quest’ultimo che, in realtà, è pagato per metà dal Chelsea. Anche per Samuel Chukwueze, 4 milioni di euro netti il suo ingaggio, l’esperienza al Milan sembra essere arrivata al capolinea. In bilico anche la posizione di Christian Pulisic e Ruben Loftus-Cheek che percepiscono la stessa cifra del compagno di squadra nigeriano.

Poi ci sono gli eterni incompiuti Rafael Leao e Theo Hernandez. Il portoghese è quello che percepisce di più, cinque milioni di euro netti più bonus, ma ha ancora un contratto molto lungo. Se dovesse arrivare un’offerta congrua, però, la società non ci penserà due volte a liberarsene. In direzione di arrivo, invece, l’esperienza del terzino francese (4 milioni di euro netti il suo stipendio) che ha anche un contratto in scadenza nel giugno 2026 e difficilmente rinnovabile.