“Juventus vittima del sistema”: processo lampo e retrocessione in Serie B | Hanno provato ad occultare le prove

La Juventus è stata condannata ai tempi di Calciopoli ma c’è chi sostiene che sia stata vittima del sistema, ecco i motivi
La Juventus fu considerata la vera responsabile del caso Calciopoli che nel 2026 comportò la retrocessione, per la prima volta nella sua storia, in B. I bianconeri furono, inoltre, privati di due scudetti sulla base di intercettazioni telefoniche e di un’indagine che in seguito è stata rivelata parziale.
Un processo sportivo che si è concluso in fretta, con la sentenza che è avvenuta a ridosso dell’avventura ai Mondiali della Nazionale, e che costrinse alcuni azzurri a scegliere se scendere di categoria o trasferirsi altrove.
Altre società sarebbero state coinvolte ma poi salvate, con le carte processuali in cui sono emersi rapporti anche tra Facchetti e i designatori arbitrali, gli stessi di Luciano Moggi, anche se le intercettazioni relative all’Inter furono nascoste sino al 2010.
Un quadro che è cambiato nel corso del tempo, con alcune conversazioni che non erano state trascritte nei fascicoli ufficiali, con la prescrizione che impedì un analogo destino al club milanese.
La Juventus è stata l’unica vittima ai tempi di Calciopoli
La Juventus è stata punita e vittima di un sistema che puntava a riequilibrare i poteri del calcio italiano, una tesi che è stata sostenuta da quanto è emerso in seguito, con Moratti che ha potuto chiudere in bellezza la propria presidenza in nerazzurro.
L’Inter ha poi dominato la serie A, avviando un ciclo vincente che ha portato alla conquista del Triplete con Mourinho in panchina, fino al ritorno ai vertici della Juventus nel decennio precedente a questo, con Antonio Conte e Max Allegri.

Anche oggi l’Inter e la Juventus hanno dei trattamenti diversi
A distanza di quasi vent’anni da quel fatto che ha sconvolto il calcio italiano, le polemiche non si sono placate e una disparità di trattamento è sottolineata anche sulla base delle recenti questioni che hanno riguardato l’Inter, dal caso ultras al falso in bilancio dell’ex proprietari Zhang.
Juventus che, invece, ha subito un’altra condanna due anni fa, con la penalizzazione di dieci punti e l’esclusione dalle coppe europee, dopo il caso plusvalenze che ha comportato le dimissioni del presidente Andrea Agnelli.