Dazn, partono le disdette di massa: “I numeri sono eloquenti” | Piattaforma sull’orlo del baratro

I numeri parlano chiaro
Dazn, partono le disdette di massa – IlPalloneGonfiato.it (Foto LaPresse)

Dazn, pessime notizie per i vertici alti: partono le disdette di massa. I numeri parlano chiaro e sono “eloquenti”

Sono passati quasi sette anni dal giorno dell’esordio di Dazn nel campionato di Serie A. Nella stagione 2018-2019 trasmetteva, in esclusiva, tutte le partite della Serie B e solamente tre della massima serie italiana.

Con il passare del tempo, però, le cose sono cambiate: tutte le partite della Serie A e B. Anche se, da quell’anno fino ad ora, c’è una cosa che non è cambiata affatto: le continue polemiche da parte degli utenti.

Lamentele su lamentele per un servizio che, secondo loro, non sarebbe affatto dei migliori. In primis per via della visibilità del prodotto giudicato non idoneo. Per non parlare del prezzo, ritenuto eccessivo (quasi 35 euro al mese) per un pacchetto che non comprende granché.

Negli ultimi anni ci sono state parecchie famiglie che hanno deciso di optare per la disdetta e di non considerare più l’idea di gustarsi le partite della loro squadra del cuore.

Dazn, che tracollo: i numeri parlano chiaro, nulla può salvarla

I clienti abbonati continuano a lamentarsi del servizio offerto dalla piattaforma streaming. Ogni weekend, infatti, non si fanno attendere sui social network le lamentele delle persone che si aspettavano decisamente molto di più da loro. Ed i motivi sono tanti anche se, quello principale, sarebbe la scarsa qualità visita ed il continuo interrompersi del collegamento.

C’è anche chi, inoltre, si augura che ‘Dazn’ possa addirittura “fallire”. La cosa certa, però, è che la maggior parte dei clienti sono sempre più insoddisfatti. Soprattutto per coloro che pagano una importante somma ogni mese. Peccato per loro, però, che Dazn è tutt’altro che vicina al fallimento. Anzi, gli ultimi numeri rivelati, parlano chiarissimo e si schierano dalla parte dell’azienda.

Dazn, i dati parlano chiaro
Numeri importanti per Dazn, altro che fallimento – IlPalloneGonfiato.it (Foto LaPresse)

Dazn, importanti aggiornamenti: passi in avanti devastanti

Nel corso di una intervista che ha rilasciato ai microfoni del “Sole 24 Ore” è intervenuto il CEO di Dazn Italia, Stefano Azzi. Quest’ultimo si è soffermato anche su un altro tema molto importante, ovvero quello riguardante la pirateria digitale. La stessa che sta andando a svalutare, giorno dopo giorno, i diritti dello sport.

Queste sono alcune delle sue dichiarazioni: “Non bisogna scherzare su questo argomento e nemmeno perdere altro tempo. Attualmente devo dire che il mercato non ha ancora risentito degli effetti dell’azione antipirateria, nonostante l’eccellente lavoro legislativo. A mancare ancora sono le sanzioni agli utilizzatori; da qui l’assenza di un effetto di deterrenza pieno. Siamo fiduciosi che arriveranno. Peraltro saranno anche retroattive“.