David Aganzo critica LaLiga: “Solo quieren conseguir dinero, dinero y dinero”

David Aganzo attacca LaLiga per l’approccio economico al fútbol e la mancanza di rispetto per i giocatori.

Futbolista e sindacalista critica la gestione della competizione e la priorità economica
Futbolista e sindacalista critica la gestione della competizione e la priorità economica

Il presidente del sindicato AFE, David Aganzo, ha espresso un duro attacco contro LaLiga, accusandola di concentrarsi esclusivamente su interessi economici. “Ellos solamente quieren conseguir dinero, dinero y dinero”, ha dichiarato durante un’intervista su Radio Marca. L’attacco arriva in un momento in cui il fútbol si confronta con critiche su calendari e condizioni di lavoro degli atleti, con un focus particolare su una serie di problemi che riguardano la preparazione fisica e mentale dei giocatori.

La difesa del fútbol di base

Aganzo ha sottolineato l’importanza del fútbol di base, sottolineando che non si tratta solo di giocatori di alto livello, ma anche di quelli che operano in categorie meno visibili. “Siempre hablamos de fútbol y siempre son más que los millonarios, y no se dan cuenta de que hay muchas categorías inferiores”, ha spiegato. L’obiettivo della gala organizzata dal sindicato è di dare visibilità a tutti i giocatori, non solo a quelli che attirano i maggiori guadagni. Il fútbol non è un prodotto economico, ma un’attività che richiede attenzione alle condizioni fisiche e mentali dei giocatori. Aganzo ha anche ricordato che i giocatori non sono macchine, ma persone che hanno bisogno di riposo e di tempo per recuperare.

La critica al calendario e al modello economico

Il presidente di AFE ha espresso preoccupazione per la gestione del calendario e per la mancanza di accordi tra le parti. “Ellos lo miran de una manera de negocio y ahí es donde está el problema”, ha affermato, sottolineando che il fútbol non è un prodotto economico, ma un’attività che richiede attenzione alle condizioni fisiche e mentali dei giocatori.

Aganzo ha anche criticato l’assenza di un margine sufficiente di riposo per i giocatori che hanno disputato tornei di alto livello. “Recordó que algunos futbolistas apenas han tenido los 21 días de vacaciones que marca el convenio”, ha detto, sottolineando che il fútbol non può ignorare la preparazione fisica e mentale necessaria per una stagione completa. Il fútbol cambia, la mentalità cambia e tutto cambia, ma al fine il corpo umano ha bisogno di preparazione. Aganzo ha sottolineato che i giocatori devono essere trattati come persone, non come macchine.

Il presidente di AFE ha anche espresso apprezzamento per i progressi nel fútbol femminile, sottolineando l’importanza di misure come la congelazione degli ovuli durante la stagione. “Una medida que considera clave para mejorar la conciliación y el cuidado de las jugadoras”, ha affermato. Inoltre, ha lodato Lionel Messi, definendolo “un ejemplo para muchos futbolistas”, e ha riconosciuto il suo ruolo nella storia del calcio. Concludendo, Aganzo ha espresso la sua convinzione che il fútbol di base meriti un riconoscimento e un supporto adeguato, sottolineando che “esta gala va para el fútbol de barro, porque se merecen todo”. La sua voce rappresenta una richiesta di equilibrio tra lavoro e benessere, un tema che continua a occupare un posto centrale nel dibattito sul calcio moderno.

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