Ferrari in crisi: il presidente Elkann deve intervenire, Vasseur non è più in grado
Ferrari in crisi: il presidente Elkann deve intervenire, Vasseur non è più in grado

La Ferrari, dopo un 2025 senza vittorie e un piazzamento quarto tra i costruttori, si trova a dover affrontare una situazione di crisi che coinvolge non solo la performance in pista, ma anche la gestione interna. Il presidente John Elkann, dopo aver concesso quattro anni a Maurizio Arrivabene e poi a Mattia Binotto, ha deciso di non proseguire con Fred Vasseur, il team principal francese. La scelta non è casuale: la gestione di Vasseur, nonostante i tentativi di miglioramento, non ha portato i risultati sperati, e la squadra si trova in una posizione di debolezza. La stagione 2026, che inizialmente sembrava un anno di rilancio, si sta rivelando un ulteriore passo indietro.
Monza, il punto di non ritorno
La gara di Monza ha segnato un momento di crisi senza precedenti per la Rossa. L’attacco di Hamilton a Leclerc nella prima staccata e la risposta sconsiderata del monegasco hanno determinato un disastro in pista. La tensione tra i due piloti ha portato a un incidente che ha messo in pericolo la posizione di entrambi. La gestione di Vasseur, che ha parlato solo in modo tardivo ai piloti, ha alimentato ulteriore tensione. La squadra, che aveva il potenziale per competere, si è trovata a dover affrontare una situazione di conflitto interno che ha compromesso i risultati.
Il disastro di Monza ha messo in luce le fragilità della squadra, non solo in pista, ma anche nella gestione interna. Vasseur, pur avendo il nome per l’impresa, non è più in grado di guidare la squadra in modo efficace. La sua gestione, nonostante i tentativi di miglioramento, non ha portato i risultati sperati. La decisione di non proseguire con Vasseur non è un atto di censura, ma una necessità per il futuro della squadra.
Le conseguenze del disastro
Il bilancio del Gran Premio di Monza è stato devastante per la Ferrari. La squadra ha ottenuto solo 8 punti, il peggior risultato della stagione. Lewis Hamilton, che aveva il potenziale per rimanere in lotta per il titolo, si è classificato sesto, mentre Charles Leclerc, pur non subendo danni gravi, ha visto il suo vantaggio ridursi drasticamente. La performance della power-unit, che sembra essere sottodimensionata rispetto all’aerodinamica, ha ridotto ulteriore la competitività della squadra.
La gestione di Vasseur, che non ha saputo gestire le tensioni tra i piloti, ha portato a una situazione di caos che ha compromesso la posizione della Rossa. La squadra, che ha una storia di successi, deve trovare una nuova direzione per tornare a competere a livello mondiale. La decisione di non proseguire con Vasseur non è un atto di censura, ma una necessità per il futuro della squadra.
La gestione di Vasseur non ha portato i risultati sperati, e la squadra si trova in una posizione di debolezza. La stagione 2026, che inizialmente sembrava un anno di rilancio, si sta rivelando un ulteriore passo indietro. La decisione di non proseguire con Vasseur non è un atto di censura, ma una necessità per il futuro della squadra. Il presidente Elkann deve prendere una decisione definitiva per il futuro della Scuderia. La Ferrari, che ha una storia di successi, deve trovare una nuova direzione per tornare a competere a livello mondiale. La gestione di Vasseur, nonostante i tentativi di miglioramento, non ha portato i risultati sperati.
