Ginnastica artistica: Ruggeri e Rigon trionfano agli Europei juniores, Italia padrona di casa
Ginnasti italiani trionfano agli Europei juniores: Ruggeri e Rigon conquistano medaglie d’oro e argento.

La ginnastica artistica ha visto un’altra giornata di eccellenza italiana agli Europei 2026 di Zagabria, dove Pietro Ruggeri e Ivan Rigon hanno conquistato due medaglie d’oro e due d’argento, confermando la supremazia azzurra nella categoria juniores. La competizione, che si è svolta il 22 agosto 2026, ha visto gli atleti italiani dimostrare un talento straordinario, con risultati che hanno lasciato senza fiato il pubblico e i giudici. La squadra azzurra, dopo aver vinto la medaglia di bronzo nella gara a squadre, ha portato a casa quattro medaglie in una sola mattinata, con un mix di successi e prestazioni di alto livello.
Riccardo Ruggeri, un trionfo al corpo libero
Riccardo Ruggeri, 18enne marchigiano, ha trionfato al corpo libero con un punteggio di 13.700, ottenendo la medaglia d’oro. Il risultato, con un D Score di 5.3 e un punteggio di esecuzione di 8.4, ha distanziato il lombardo Pietro Mazzola, che ha ottenuto 13.666. La prestazione di Ruggeri ha messo in mostra la sua capacità di mantenere un livello elevato di esecuzione, anche se ha commesso una piccola sbavatura al volteggio, che lo ha visto classificarsi sesto con una media di 13.266. La sua performance ha confermato la sua posizione tra i migliori ginnasti italiani.
Ruggeri si è rivelato insaziabile, distinguendosi anche agli anelli e meritandosi una bella medaglia d’argento al castello con un punteggio di 12.900. Il risultato, con un D Score di 4.1 e un punteggio di esecuzione di 8.7, lo ha visto precedere lo spagnolo David Martinez (12.800) e inchinarsi soltanto al russo Radmir Musaev (13.133). La sua capacità di adattarsi a diversi attrezzi ha messo in luce una versatilità rara tra i giovani atleti.
Ivan Rigon, un’altra vittoria e una doppietta
Ivan Rigon, 18enne veneto, ha chiuso la sua giornata con un’altra vittoria, conquistando l’oro alla sbarra con un punteggio di 13.233. Il risultato, con un D Score di 4.8 e un punteggio di esecuzione di 8.433, ha visto Rigon superare i migliori concorrenti, tra cui l’olandese Sami Soleban, che ha ottenuto lo stesso punteggio ma con un punteggio di esecuzione inferiore. Rigon ha dimostrato una maturità e una tecnica che lo pongono tra i migliori del panorama internazionale.
Rigon ha anche ottenuto una medaglia d’argento al castello, con un punteggio di 12.900, superando il russo Radmir Musaev e il spagnolo David Martinez. La sua prestazione ha messo in mostra una capacità di adattamento e di concentrazione che lo hanno reso un punto di riferimento per la ginnastica italiana. La sua vittoria alla sbarra ha anche visto il britannico Uzair Chowdhury classificarsi al primo posto alle parallele pari, con un punteggio di 14.166, che ha distanziato il ucraino Volodymyr Golovin e il connazionale George Atkins.
La vittoria di Ruggeri e Rigon ha rappresentato un ulteriore passo avanti per la ginnastica artistica italiana, che si conferma come uno dei paesi più competitivi a livello internazionale. La squadra juniores, con il loro mix di talento e determinazione, ha dimostrato che l’Italia è pronta a competere a livello mondiale, anche nei settori più giovani. La prossima sfida per i ginnasti italiani sarà il prossimo evento internazionale, dove sperano di mantenere il loro livello di eccellenza.
